La cultura

La cultura

Musica, letteratura e grandi appuntamenti che hanno aperto Pescara al mondo

1969–1973 — La cultura apre le porte al mondo

Nel 1969 nasce Pescara Jazz, legato all’iniziativa di Lucio Fumo. Sul suo palco arrivano, negli anni, protagonisti come Duke Ellington, Ella Fitzgerald e Miles Davis. La musica rende Pescara un luogo di incontro internazionale e contribuisce a dare alla sua estate una voce riconoscibile.

Nel 1973 Edoardo Tiboni fonda i Premi Internazionali Flaiano, dedicati allo scrittore e sceneggiatore pescarese. Letteratura, cinema, teatro e televisione diventano occasioni di confronto e scoperta. L’eredità di Flaiano entra così nella vita della città attraverso un progetto culturale capace di durare e rinnovarsi.

Pescara costruisce una parte decisiva della propria identità anche così: ospitando idee, facendo incontrare artisti e pubblico, trasformando la cultura in un’esperienza condivisa.

Nel nuovo secolo — Nuovi appuntamenti, nuove occasioni di incontro

Nel nuovo secolo la vita culturale si arricchisce di appuntamenti come il FLA, nato nel 2002, accanto alle manifestazioni che hanno già accompagnato più generazioni.

Il Festival Dannunziano rinnova il dialogo con l’eredità del poeta, mentre musei, spettacoli e iniziative diffuse offrono occasioni per vivere e riscoprire la città.

Verso il 2027 — Una storia ancora da scrivere

Il centenario invita a tenere insieme tutto questo: la memoria della guerra e la forza della ricostruzione, la partecipazione democratica e il lavoro, lo sport, l’arte e la cultura, il mare e i quartieri.

Il 2 gennaio 2027 sarà il compleanno di una comunità che ha attraversato un secolo di cambiamenti. Celebrarlo significa riconoscere ciò che abbiamo ricevuto e scegliere ciò che vogliamo lasciare: una città più accogliente, capace di custodire la propria memoria e di dare spazio alle nuove generazioni.